NEUROLOGIA

Il reparto di Neurologia a Firenze del Cento Medico Toscano si avvale dei migliori professionisti e si appoggia al reparto interno di Diagnostica per Immagini dotato di macchinari di ultima generazione per offrire al paziente neurologico le cure più appropriate.

More

I NOSTRI MEDICI

Dr.ssa Selvaggia Fossi

GLI ORARI

No events available!
No events available!
No events available!

APPROFONDIMENTI

La neurologia è la branca specialistica della medicina che studia le patologie del sistema nervoso centrale (cervello, cervelletto, tronco encefalico e midollo spinale); del sistema periferico somatico (radici e gangli spinali, plessi e tronchi nervosi) e del sistema nervoso periferico autonomo (gangli simpatici e parasimpatici, plessi extraviscerali e intraviscerali).

Molti neurologi sono ulteriormente specializzati in un settore della neurologia, come il trattamento di ictus, epilessia, problemi neuromuscolari, disturbi del sonno, del dolore, dei tumori del sistema nervoso o dei problemi tipici della terza età.

La visita neurologica ha inizio con un’accurata anamnesi che tende ad individuare i sintomi, il loro esordio e la loro evoluzione.

Elemento fondamentale è la precisa conoscenza di altre patologie accertate e dei farmaci utilizzati dal paziente.

Il neurologo sottopone poi il paziente ad un esame anamnestico cognitivo-comportamentale e ad un esame neurologico obiettivo per valutare, ad esempio, le capacità motorie o sensitive.

In base a questo esame il neurologo potrà formulare un’ipotesi sulla localizzazione della lesione neurologia e procedere alle indagini diagnostiche necessarie.

Le patologie neurologiche, tranne l’epilessia, vengono classificate in base alla loro patogenesi e si possono dividere in:

  1. Malattie cerebrovascolari

Queste patologie sono caratterizzate da un danno focale (danno circoscritto ad una zona del cervello), di origine vascolare che può determinare paralisi, afasia o morte. Le cause possono essere:

  • l’ictus ischemico, che è determinato da un’occlusione impedisce il passaggio del sangue in un’arteria cerebrale;
  • l’ictus emorragico, che consiste nella rottura di un vaso e conseguente spargimento di sangue nella zona circostante che provoca la necrosi del tessuto nervoso.
  • malformazioni arteriovascolari evidenziabili con l’arteriografia o l’angiografia.
  • attacco ischemico transitorio, ovvero un disturbo temporaneo di irrorazione sanguigna, normalmente causato da un embolo che occlude un vaso arterioso cerebrale,  in una parte del cervello che determina un deficit neurologico della durata di 24 ore al massimo (cecità, amaurosi, afasia, emiparesi, diminuzione della sensibilità, formicolii).

2) Malattie infettive e infiammatorie:

Queste malattie si classificano in base alla sede dell’infezione (meningite, encefalite) o in base all’agente eziologico (virus o batteri).

Tra le malattie infettive si ricordano la meningite e l’encefalite herpetica o la malattia di Jakob-Creutzfeld.

Le malattie infiammatorie a carico dell’encefalo si definiscono demielinizzanti, perché caratterizzate dalla perdita di mielina, ovvero della la guaina che riveste gli assoni (sclerosi multipla).

3) Malattie neoplastiche

In questa categoria rientrano i tumori cerebrali. I più frequenti sono i gliomi, tumori delle cellule gliali, seguiti dai meningiomi.

4) Malattie degenerative

Le malattie degenerative sono malattie neurologiche contraddistinte da progressiva perdita delle funzioni motorie o cognitive, caratterizzate dall’evoluzione ingravescente nel tempo della malattia.

In alcune i sintomi mentali prevalgono su quelli motori o viceversa, anche se in molte tipologie di malattie, tendono a sovrapporsi.

5) Demenze o deterioramento cognitivo

La demenza, o “decadimento cognitivo generalizzato” è uno stato di deterioramento psichico detto “generalizzato” che coinvolge tutti i processi cognitivi. La malattia aggredisce aree molto diverse del cervello e intacca le varie funzioni a esse corrispondenti (memoria, linguaggio, funzioni prassiche, attenzione, processi di decodifica delle informazioni).

Le demenze possono essere:

  • reversibili: forme demenziali transitorie dovute, ad esempio, a intossicazione da alcol o da farmaci;
  • irreversibili: le forme demenziali peggiorative nel tempo, che coincidono con la maggior parte delle demenze;
  • demolitive: le forme demenziali che rimangono stazionarie, come le demenze pugilistiche.

Tra le varie demenze ricordiamo:

  • la Malattia di Alzheimer
  • la demenza di Pick
  • Demenza Fronto-temporale
  • Corea di Huntington

6) Malattie degenerative con prevalenza dei disturbi del movimento

Tra queste la più note sono la malattia di Parkinson e la SLA.

7) Malattie traumatiche

Il trauma cranico consiste in un violenti impatto del capo, che può provocare vari tipi di conseguenze con diverse conseguenze neurologiche:

Frattura al cranio

Lesioni interne al cervello

  • Lesioni esterne al cervello

Un appuntamento con il neurologo è utile quando si sospettano problemi al sistema nervoso centrale. Fra i sintomi che dovrebbero far scattare il campanello d’allarme sono inclusi difficoltà di coordinazione, debolezza muscolare, alterazioni delle capacità sensoriali (inclusi il tatto, la vista e l’olfatto), formicolii, incontinenza intestinale o cefalee o altre forme di mal di testa.

Sede Legale

CMT S.R.L Via Antonio Meucci, 4 – 50012 Bagno a Ripoli – Località Grassina – Firenze – CF. e P.IVA IT06649250484 – N. REA 645245 Cap. Soc. sott. € 800.000,00 i.v.