GINECOLOGIA E OSTETRICIA

La ginecologia è la branca della medicina che si occupa della fisiologia e della patologia dell’apparato genitale femminile.

Il reparto di Ginecologia a Firenze del Centro Medico Toscano si appoggia al reparto di diagnostica strumentale interno ed è in grado di garantire l’appoggio di altri specialisti, qualora la patologia della paziente lo rendesse necessario.

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I NOSTRI MEDICI

Dr.ssa Giulia Masini

Dr.ssa Elisa Conti

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GLI ORARI

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APPROFONDIMENTI

Le principali patologie e aree di intervento ginecologiche sono:

  • prevenzione dei tumori dell’apparato genitale:

L’attività di prevenzione oncologica comprende tutti gli interventi atti a individuare e ridurre al minimo le cause di insorgenza dei tumori per ridurne l’incidenza e la mortalità.

La prevenzione può essere primaria, quando è volta ad evitare l’insorgere della neoplasia, secondaria, quando tende ad arrivare ad una diagnosi precoce della stessa e terziaria, ovvero quando riguarda la tempestività dell’inizio della terapia.

In ginecologia una delle forme di prevenzione primaria è il vaccino profilattico contro le neoplasie del collo dell’utero causate da HPV 16 e 18 (Papillomavirus umano) che è in grado di prevenire il 70% circa di neoplasie del collo uterino causate da tali virus ed altre patologie neoplastiche causate dai due genotipi virali.

La prevenzione secondaria ginecologia tende all’individuazione precoce dei sintomi e all’esecuzione dei test di screening, per individuare la presenza di una neoplasia in soggetti asintomatici.

Il test di screening per la prevenzione secondaria dei tumori del collo dell’utero è il PAP-test che consiste nel prelievo e successivo esame di cellule dal collo dell’utero per individuare precancerose o neoplastiche di utero e della vagina.

Per i tumori diversi da quelli al collo dell’utero, l’unica forma di prevenzione è costituita dall’esecuzione di una visita ginecologica annuale di controllo atta a mettere in evidenza segni clinici che suggeriscano allo specialista la necessità  di eseguire esami specifici per approfondire eventuali sospetti diagnostici.

  • prevenzione dei tumori del seno;

Oltre all’autopalpazione della ghiandola mammaria, strumento di screening è la mammografia, ovvero un esame radiologico in grado di rilevare precocemente eventuali lesioni mammarie, anche di piccole dimensioni, permettendo una diagnosi precoce del tumore.

Le donne giovani senza predisposizioni familiari possono monitorare il seno con un esame ecografico.

  • anomalie del ciclo mestruale

Le anomalie del ciclo mestruale si manifestano quando le mestruazioni sono irregolari.

Si parla così di:

  • anomalie del ritmo (ciclo a cadenza irregolare): oligomenorrea (cicli che ritardano), polimenorrea (cicli anticipati) e amenorrea (assenza di mestruazioni);
  • anomalie della quantità e della durata: ipomenorrea (mestruazioni scarse), ipermenorrea (mestruazioni abbondanti) e menoragia (mestruazioni più lunghe);
  • anomalie della presentazione: metrorragia (perdita anomala inaspettata) e menometrorragie (perdite tra i cicli e mestruazioni lunghe).

Questi sintomi possono essere causati da molteplici patologie o condizioni che devono essere valutate dal ginecologo e che potrebbero richiedere l’intervento di altri specialisti (ad esempio dell’endocrinologo in caso di scompensi ormonali).

  • infezioni genitali

Le infezioni genitali femminili possono essere diagnosticate con la visita o mediante analisi di laboratorio come lo striscio a fresco, oppure mediante tamponi vaginali mirati.

Le infezioni possono essere di tipo fungino (candida), microorganico (Trichomonas, sifilide), batterico (Gardnerella, chlamydia, gonorrea), virale (Human Papilloma Virus, herpes genitalis) o essere provocate da germi comuni (ad es streptococco o ureaplasma).

  • malattie dell’ovaio e dell’utero

Tra queste ricordiamo l’utero retroverso, i polipi dell’utero, il fibroma uterino, il prolasso uterino, il tumore uterino, le cisti ovariche, l’ovaio policistico, il tumore delle ovaie.

  • endometriosi

L’endometriosi è una malattia caratterizzata dalla crescita in posizioni anomale del tessuto che riveste la parete interna dell’utero (endometrio).

La localizzazione più frequente per queste formazioni sono la superficie esterna delle ovaie e dell’utero, ma talvolta possono essere colpite anche le tube di Falloppio, i legamenti che supportano l’utero, il cavo del Douglas, l’ombelico, l’intestino retto, la vescica, i linfonodi inguinali, il diaframma, la zona interna tra la vagina e il retto e il peritoneo pelvico. L’endometrio risponde normalmente a estrogeni e progesterone e nelle pazienti che soffrono di endometriosi, la stessa risposta si ha anche nelle cellule anomale. Queste però, a differenza dell’endometrio non possono uscire dal corpo tramite le mestruazioni e ciò causa perdite di sangue, infiammazione, dolore e può generare la formazione di tessuto fibroso e portare perfino all’infertilità.

  • contraccezione

Esistono molti metodi di contraccezione, ognuno con i suoi pro e i suoi contro e la scelta deve coinvolgere il ginecologo in quanto devono essere tenuti in conto molti fattori diversi quali lo stato di salute ed eventuali effetti collaterali.

Tra i principali metodi contraccettivi non naturali si ricordano:

Metodi di barriera come: la spugna contraccettiva, il diaframma, il cappuccio cervicale e lo scudo cervicale, oppure il preservativo maschile o femminile.

Metodi ormonali come i contraccettivi orali (pillola combinata e pillola progestinica cerotto, anello vaginale), i contraccettivi iniettabili, i contraccettivi impiantabili (bastoncino impiantabile e spirale)

Metodi contraccettivi permanenti come l’impianto di sterilizzazione

e la sterilizzazione chirurgica.

  • contraccezione d’emergenza

La pillola del giorno dopo è usata come metodo contraccettivo in caso di rapporti vaginali non protetti, ovvero durante i quali non è stato usato alcun metodo contraccettivo, oppure durante i quali il metodo contraccettivo non ha funzionato.

Si tratta di un farmaco ormonale che impedisce l’ovulazione o la fecondazione che deve essere assunto entro 72 ore dal rapporto per le vecchie formulazioni o entro 5 giorni per le nuove.

  • certificazione per interruzione di gravidanza

Per poter procedere all’interruzione di una gravidanza indesiderata è necessario ottenere un apposito certificato nel quali il medico, prende atto dello stato di gravidanza e della volontà di interromperla. Con questo certificato è possibile accedere all’ospedale per prenotare l’intervento, che potrà essere eseguito dopo 7 giorni dal rilascio del certificato.

  • fertilità di coppia

I fattori che causano l’infertilità di coppia sono numerosi ed eterogenei.

Esistono degli esami specifici per valutare la fertilità della coppia.

Per prima cosa la donna deve valutare il quadro ormonale per stabilire la propria riserva ovarica, valutare la funzione tiroidea, ed ottenere un dosaggio della prolattina e degli androgeni prodotti dalle ghiandole surrenali.

Un’ecografia ovarica permetterà di valutare la funzionalità dell’apparato riproduttivo femminile escludendo patologie particolari.

Altri esami saranno fatti per valutare l’immunizzazione della paziente nei confronti della rosolia, citomegalovirus, toxoplasma, epatite B e C , HIV , sifilide e herpes virus.

Anche l’uomo si deve sottoporre ad esami in parte simili a quelli della donna, ovvero uno studio ormonale, le indagini infettivologiche su epatite B, C, HIV, la sifilide e herpes virus ed una valutazione della capacità  di produzione degli spermatozoi.

Per l’uomo l’indagine più importante è la valutazione del liquido seminale che ci fornisce una fotografia della funzionalità  degli spermatozoi intesa come: numero, motilità, aspetto e capacità  fecondante.

Recentemente è stata posta molta attenzione ai fattori genetici di infertilità diagnosticabili tramite analisi del DNA dedicate.

Le analisi genetiche principali per la donna sono la mappa cromosomica, l’analisi per la fibrosi cistica e l’analisi delle emoglobine patologiche.

Esistono poi studi genetici specifici che devono essere prescritti dallo specialista quando sussiste una condizione di azoospermia.

Al termine degli esami, il ginecologo potrà valutare la miglior soluzione per porre rimedio all’eventuale sterilità della coppia.

  • menopausa

La menopausa è l’evento fisiologico che corrisponde al termine del ciclo mestruale e dell’età fertile. La menopausa implica una serie di mutamenti nella donna che possono dare origine a sintomi più o meno marcati e che possono ormai essere tenuti in parte sotto controllo.

Sintomatologie immediate: alterazione del quadro mestruale, ansia, irritabilità, nervosismo, e disforia. Si assiste poi ad un invecchiamento a livello neurologico, con diminuzione delle capacità di concentrazione e di memoria e un aumento del peso. Altre manifestazioni sono orticaria, vampate di calore, depressione, disturbi del sonno.

Sintomatologie differite: derma ed epidermide si assottigliano, e si nota una diminuzione del collagene. Tali variazioni provocano l’aumento delle rughe, l’insorgere di sensazioni di prurito e il manifestarsi di artralgie a livello delle articolazioni distali (ginocchia, anca, colonna vertebrale). Si nota poi una diminuzione del desiderio sessuale e una possibile sindrome urologica.

Sintomatologie Tardive: dolori muscolari, diminuzione della massa ossea con conseguente osteoporosi, calo di energia fisica, disturbi urinari, aumento della pressione arteriosa.

  • riabilitazione perineale

In caso di incontinenza urinaria o di prolasso genitale (discesa nella pelvi degli organi genitali interni), gioca un ruolo fondamentale la riabilitazione riabilitazione perineale. Questa terapia consiste in una serie di esercizi guidati volti a restituire la consapevolezza del perineo e rafforzarlo.

La terapia parte da un minimo di 5 sedute, alla fine delle quali vi è una valutazione del risultato per decidere se proseguire in una seconda fase.

All’interno dell’ambulatorio di Ginecologia vengono eseguite le seguenti prestazioni:

  1. Visita Ginecologia
  2. Ecografia Ginecologica
  3. Ecografia Ginecologica 3D-4D
  4. Ecografia Ostetrica
  5. Pap Test

L’ostetricia è una specializzazione medica che si occupa dell’assistenza alla donna durante gravidanza, parto ed puerperio e di tutte le condizioni patologiche che possono insorgere a carico della madre e del sistema feto-placentare.

In particolare l’ostetrica/o opera nell’ambito ostetrico, per educare alla tutela della salute globale in ambito sessuale e riproduttivo, favorire la maternità/paternità sicura e consapevole, promuovere la salute materno/fetale e materno/neonatale dalla fase preconcezionale al puerperio, individuare precocemente le gravidanze a rischio, supportare le donne con gravidanze patologiche, supportare la genitorialità, l’accudimento del bambino e l’allattamento materno, tutelare la salute perineale e la riabilitazione del perineo.

In ambito neonatologico l’ostetrica tutela la salute mamma/bambino, promuove l’adattamento alla vita extra uterina e l’allattamento fisiologico, la salute generale del neonato, il corretto accudimento e un’alimentazione adeguata.

In ambito ginecologico l’ostetrica si occupa di prevenire le infezioni sessualmente trasmissibili, promuovere una sessualità sicura e consapevole, la prevenzione oncologica, offrire supporto qualificato nelle fasi diagnostiche, perioperatorie, assistenziali, riabilitative o palliative nelle diverse patologie ginecologiche e gineco-oncologiche ed offrire supporto assistenziale nei percorsi di procreazione medicalmente assistita.

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