CHIRURGIA VASCOLARE

La chirurgia vascolare è il ramo della chirurgia che si occupa di intervenire chirurgicamente nelle patologie che interessano i vasi sanguigni dell’organismo.

Qualora ad un paziente sia diagnosticata una patologia vascolare per la quale si rende necessario un intervento chirurgico, sarà il chirurgo vascolare, attraverso una visita specialistica, a raccogliere tutte le indicazioni necessarie per pianificare gli esami diagnostici da effettuare prima dell’intervento e l’intervento stesso.

More

I NOSTRI MEDICI

Dr. Elio Ferlaino

Dr. Marco Prisco

GLI ORARI

No events available!
No events available!
No events available!

APPROFONDIMENTI

Gli esami più comunemente necessari sono le analisi del sangue atti alla ricerca dei marcatori di colesterolo o di altre malattie dell’arteria, l’angiografia (questa può essere effettuata anche con risonanza magnetica e con tomografia computerizzata), l’ecocolorDoppler, l’indice caviglia-brachiale e la risonanza magnetica.

Le patologie per le quali più comunemente si rende necessario l’intervento del chirurgo vascolare sono:

  • aneurisma dell’aorta addominale
  • arteriopatia periferica
  • insufficienza cerebrovascolare
  • vene varicose

Quali sono le procedure più utilizzate dal chirurgo vascolare sono:

  • Abalzione cardiaca: l’ablazione cardiaca è un trattamento terapeutico riservato a persone che soffrono di aritmie cardiache. Il chirurgo vascolare introduce il catetere dalla femorale o dalla giugulare e lo indirizza fino al cuore, servendosi del liquido di contrasto e del monitor collegato. Raggiunto il cuore, registra l’attività elettrica per individuare quale zona provoca l’aritmia. Rintracciata questa, attraverso l’ablatore, distrugge il tessuto patologico regolarizzando il ritmo cardiaco.
  • Amputazione: procedura indispensabile qualora l’arto colpito da arteropatia sia irrecuperabile.
  • Angioplastica: l’angioplastica è una procedura che serve a dilatare le arterie in seguito a un infarto o in presenza di una stenosi di un vaso sanguigno causata da placche aterosclerotiche. Si inserisce all’interno dell’’arteria un tubicino in cui passa prima il catetere per la coronografia e, in seguito, quello detto “a palloncino”. Il palloncino viene portato fino al punto di occlusione e quindi gonfiato per ripristinare il normale diametro del vaso. Nella maggior parte dei casi l’intervento termina  con l’applicazione di una reticella metallica detta stent.
  • Endoarterectomia: è la procedura che serve a rimuovere le placche presenti nell’arteria che causano ostruzione.
  • Bypass: l’intervento di bypass serve a creare un ponte artificiale che vada ad aggirare l’ostacolo alla circolazione. Il chirurgo preleva dal paziente un tratto di vaso sanguigno sano (arteria mammaria o safena) per poi innestarlo a monte e a valle dell’arteria occlusa.
  • Riparazione dell’aneurisma aortico addominale con chirurgica tradizionale o procedura endovascolare.
  • Scleroterapia: terapia farmacologica per la cicatrizzazione delle vene varicose.
  • Stripping venoso: trattamento delle vene varicose effettuato attraverso la rimozione di un segmento di vena.
  • Trattamenti laser per la correzione delle vene varicose.

Sede Legale

CMT S.R.L Via Antonio Meucci, 4 – 50012 Bagno a Ripoli – Località Grassina – Firenze – CF. e P.IVA IT06649250484 – N. REA 645245 Cap. Soc. sott. € 800.000,00 i.v.