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Mammografia Firenze:esame d’elezione per la prevenzione oncologica

nastro rosa cure oncologiche

La mammografia è l’esame diagnostico primario per individuare precocemente il tumore al seno. La mammografia è in grado di riconoscere le formazioni precancerose del seno che altri esami diagnostici per immagini non sono capaci di rilevare.

Le neoplasie che solitamente sfuggono alle indagini vengono evidenziate dai raggi X mammografici.
È improbabile che formazioni maligne si verifichino prima di 40 anni, per questa ragione l’indagine mammografica viene raccomandata dagli oncologi dai 40 anni in su, in particolare a partire dal periodo della menopausa. La frequenza viene quasi sempre consigliata dal medico specialista in relazione alla predisposizione e allo stato di salute della paziente. Se non ci sono grossi fattori di rischio solitamente la cadenza è biennale e viene associata quasi sempre all’ecografia mammaria che completa il quadro diagnostico.

Mammografia Firenze: la diagnosi

Il momento che coincide con la menopausa e quello successivo porta una elevata incidenza di modulo sospetti che se diagnosticati precocemente possono essere trattati e non degenerare.

Il monitoraggio tuttavia viene consigliato sempre, anche in donne giovani attraverso visite specialistiche regolari, autopalpazione ed ecografie.

Individuare la presenza di un tumore in fase iniziale risulta essere in termini percentuali la prevenzione più efficace.

La mammografia nei casi più sospetti può essere ripetuta ogni anno, e viene consigliata quando in famiglia ci sono stati casi oncologici diretti come ad esempio nella mamma, nella nonna o nelle zie.
La mammografia oggi ha raggiunto traguardi giganteschi! Il Centro Medico Toscano attento alle necessità dei pazienti, si è dotato di Segnographe la strumentazione più avanzata sul mercato.

Mentre in passato l’esame ammmografico poteva risultare fastidioso e talvolta doloroso, con MS il problema è stato completamente arginato, essa infatti ha eliminato lo schiacciamento ed offre un’esperienza del tutto nuova e assolutamente confortevole.

La precisione nell’indagine e la bassa emissione radioattiva ne fa un’eccellenza nel campo della prevenzione oncologica del tutto esclusiva e non comparabile ad altro macchinario esistente.
Contrariamente a ciò che si pensa oggi la mammografia è diventata grazie alle moderne tecnologie un esame non invasivo nè doloroso.
Senographe emette raggi X, le cui onde elettromagnetiche sono ridotte al minimo e consentono di raggiungere il  tessuto adiposo oltrepassandolo fino ai dotti lattiferi analizzando la massa del seno molto accuratamente e con chiarezza.

Il periodo più consigliato per eseguire l’esame è quello che va dalla fine del ciclo mestruale fino al quindicesimo giorno in quanto il seno è meno teso e l’ immagine risulterà più nitida.

L’esame mammografia è abbastanza veloce e non ha effetti collaterali che impediscano di riprendere la regolare vita quotidiana lo stesso giorno dell’indagine diagnostica.

L’OMS lo consiglia come esame di prevenzione definendolo salvavita se eseguito con regolarità.

Il tumore alla mammella è purtroppo molto diffuso, in Toscana, secondo l’istituto tumori, si prevede che una donna su 10 avrà il tumore durante la vita.

La mammografia è il test per lo screening del tumore della mammella. Non è doloroso e grazie alle nuove tecnologie con tomosintesi e alle nuove apparecchiature anche il fastidio della compressione viene molto ridotto.

Di solito l’80-90% dei piccoli tumori individuati precocemente sono curati e portano guarigione completa.

Sono molto rare le probabilità che la mammografia non individui la formazione tumorale. Infatti se la mammografia al primo screening non individua nulle può darsi che sia in fase iniziale e quasi certamente verrà individuata la volta successiva.

Questa è la ragione per cui si raccomanda costanza e regolarità nei controlli.

Si è evidenziato che gli elementi che favoriscono lo svilupparsi di cellule tumorali sono molti, tra questi sono sottolineati: vita sedentaria, fumo, sovrappeso. Il tumore alla mammella però trova a combatterlo nemici agguerriti grazie alle nuove tecnologie che ci danno diagnosi precoce e possibilità di screening con strumenti all’avanguardia. 

In ambito senologico l’introduzione della mammografia con tomosintesi è certamente un grande alleato della prevenzione.

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