La mesoterapia: cosa è? Come funziona? Le risposte della dottoressa Giulia Bonciani

La mesoterapia: cosa è?
Dal CMT di Grassina ci spiega l’utilità della metodologia. E dell’altra sua area di intervento, il peeling estetico.
La dottoressa Giulia Bonciani è un medico chirurgo che si occupa di medicina estetica come la mesoterapia, il peeling e i rivitalizzanti al CMT (Centro Medico Toscano) di Grassina (zona artigianale di Campigliano) da quando la struttura ha aperto.

Laureatasi nel 2010, ha lavorato presso l’ospedale Meyer di Firenze grazie ad una borsa di studio, ha fatto sostituzioni pediatriche di medicina generale e contemporaneamente ha iniziato la scuola di medicina estetica Agorà di Milano che sta ultimando.

Spieghiamo intanto cos’è la mesoterapia: “La mesoterapia consiste nell’eseguire piccole iniezioni sotto cute in cui il farmaco resta lì localizzato in quella zona. Vengono fatte per la presenza di disturbi del dolore, come le cefalee o le artrosi, in zone come la cervicale e questa è la mesoterapia antalgica. Altrimenti la mesoterapia estetica consiste nel farle per contrastare e ridurre le piccole adiposità localizzate, i cuscinetti sui glutei, vicino ai fianchi, sulla pancia.  In più questo trattamento serve per la cellulite, naturalmente insieme ad altre terapie seguite come la dieta e la ginnastica, perché agisce aiutando la parte vascolare in quanto alla base della formazione della cellulite c’è sempre un problema di circolazione. In questo caso i farmaci usati sono drenanti, tolgono così l’eccesso di liquidi che si hanno durante la formazione della cellulite e aiutano la circolazione a portare via quello che non serve migliorandola”.

“Non ha controindicazioni – evidenzia – tranne per alcuni soggetti particolarmente allergici o allergici a questi farmaco, pazienti che hanno patologie autoimmuni o che stanno seguendo terapie antitumorali, donne in gravidanza e allattamento, pazienti in terapie anticoagulante”.

L’altra tecnica medico estetica che la dottoressa segue è il peeling chimico, spieghiamo di cosa si tratta: “Nel trattamento di peeling estetico superficiale medio che faccio utilizzo degli acidi che vanno  ad aiutare la pelle nel periodo prima e dopo l’esposizione al sole, non si può fare da aprile a settembre. Aiuta ad esfoliare la pelle, a ridurre le macchie ed è rivitalizzante perché, oltre agli acidi che servono per togliere il primo strato delle pelle,  sono iniettate delle sostanze come le vitamine, gli aminoacidi e l’acido ialuronico che penetrano un po’ più in profondità e creano un effetto rivitalizzante. Non si tratta di un peeling dermatologico specifico per le macchie o specifico per l’acne, è più estetico”.

Il numero di trattamenti dipende dalle necessità: “Di solito si consigliano almeno due sedute ma a volte è sufficiente anche solo una. E’ un trattamento che non fa andare via le rughe ormai marcate ma ha un effetto tensore per quelle più fini”.

Questi sono trattamenti che si stanno facendo conoscere, eseguiti qui al CMT rivolti sia a donne che a uomini: “Altrimenti è possibile fare i trattamenti rivitalizzanti nelle parti del corpo più esposte, viso collo e mani, dove c’è più invecchiamento. Questo trattamento consiste in altre iniezioni con farmaci di acido ialuronico non cross linkato che produce meno reazioni allergiche e non è volumizzante. In più è curativo per la pelle, perché va ad attivare le nostre cellule per produrne altro che con il trascorrere del tempo, a causa di una serie di motivi oltre all’età, non viene più prodotto”.

Questi trattamenti possono essere fatti ogni sei mesi come cura della pelle, sia d’estate che d’inverno: “Se cominciati in giovane età – conclude la dottoressa Bonciani – servono per aiutare a preparare la pelle al normale decorso. Ha un effetto più naturale e curativo rispetto ai trattamenti estetici che vanno a coprire le singole rughe o a volumizzare gli zigomi”.

 

Seguici su Facebook!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *