Disfunzioni tiroidee più comuni. Al Centro Medico Toscano i controlli ecografici a costi contenuti.

Le disfunzioni tiroidee interessano oltre il 50% della popolazione italiana.
La tiroide è il principale regolatore delle funzioni del nostro organismo.
Controlla il metabolismo e quindi anche l’assimilazione delle sostanze che ingeriamo come cibo.
È una ghiandola endocrina a cui è affidato il compito di secernere 3 importantissimi ormoni: la tirossina e la tri-iodo-tironina, che lavorano sul metabolismo e sulla crescita; e la calcitonina, che regola il calcio .
Nelle disfunzioni tiroidee molta importanza ricopre lo iodio. Esso è infatti una sostanza indispensabile per la produzione degli ormoni tiroidei. Capirete quindi che è necessario che lo iodio sia presente in quantità equilibrata nel nostro organismo.

Le patologie della tiroide più comuni e conosciute sono: 

• l’ ipotiroidismo
l’ipotiroidismo è una scarsa secrezione degli ormoni tiroidei, questo provoca un rallentamento dei processi metabolici. L’ipotiroidismo a livello sintomatologico provoca: senso di stanchezza, talvolta depressione, aumento del peso corporeo associato a gonfiore e altri disturbi minori. Nei bambini induce un rallentamento dello sviluppo fino ad un ritardo nell’apprendimento. Se si manifesta nelle donne in gravidanza può provocare problemi di sviluppo nel feto.

• l’ipertiroidismo
l’ipertiroidismo è invece il problema opposto, ossia una aumentata secrezione di ormoni tiroidei. È molto diffuso, coinvolge maggiormente le donne in età fertile e spesso è associato a nodularità in sede. I sintomi della patologia interessano sempre l’attività metabolica, questa volta provocano però riduzione del peso, insonnia, alterazioni del battito cardiaco,  e nervosismo.

• i noduli tiroidei
formazioni quasi sempre benigne ben circoscritte della tiroide. Sono sempre più frequenti e spesso sono diagnosticati tardivamente perché, fino a che non diventano di dimensioni consistenti, non vengono percepiti e non creano fastidi.  Grazie alle indagini diagnostiche oggi si possono valutare precocemente. Con l’ecografia infatti è possibile individuare nodularità anche molto piccole. Essa costituisce un’indagine diagnostica non invasiva e senza rischi che consente di visualizzare chiaramente la ghiandola tiroidea e di darne una valutazione attendibile e valida. Quando il paziente sottopone al medico una sintomatologia di fastidio al collo, problemi di deglutizione o lieve dolore alla gola, probabilmente i noduli sono già ingrossati.  Sintomi quale nervosismo, stanchezza e altro di solito invece, il paziente li sottovaluta o comunque non li associa alla tiroide. 

Le disfunzioni tiroidee sono ereditarie, quindi il consiglio degli specialisti volge ancora verso l’attenzione alla prevenzione. In casi di familiarità è necessario fare controlli regolari senza trascurarsi. 

Se vuoi avere informazioni sui nostri specialisti endocrinologi chiama la nostra segreteria al n. 055 07449132

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